TRADIZIONI E TEATRO PRESENTANO : IL GRANDE CIRCO DEGLI INCORNATI

Tradizione Teatro,

in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione 

l’Assessorato alla Cultura e al Turismo  e il Consorzio Chiaja 

con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli,

del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, dell’Associazione Matilde Serao

e del Premio letterario Goliarda Sapienza Racconti dal Carcere

presenta

in

CONFERENZA STAMPA

mercoledì 19 aprile 2017 ore 11.30

presso

GRAN CAFFE “LA CAFFETTIERA”

Piazza Dei Martiri, 26 – Napoli

la rassegna

ARTE FIERA

e lo spettacolo

IL GRANDE CIRCO DEGLI INCORNATI

ovvero

come a causa di una cattiva gestione politica una tragedia diventò commedia

scritto e diretto da Davide Sacco

tratto da Antonio Petito

con Ilaria Ceci, Piero Grant, Matteo Mauriello, Francesco Russo, Eva Sabelli

e con circensi in scena

Musiche di Sacco, Viviani, Cantalamessa eseguite dal vivo da Sossio Arciprete, Francesco Del Gaudio, Raimondo Esposito.

Scene di Luigi Sacco e costumi di Francesca Romana Scudiero.

in scena al Teatro Sannazaro dal 21 al 23 aprile

Intervengono all’incontro

Ensemble di clarinetti del M°Agostino Noviello

dott. Guglielmo Campajola, Presidente del Consorzio di Chiaja

 Davide Sacco, direttore artistico “Arte Fiera”, autore e regista  “Il Grande Circo degli Incornati” 

Ilaria Ceci, direttrice artistica “Arte Fiera”

Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e Politiche Giovanili Comune di Napoli 

Arte Fiera è un’invasione di teatro, musica, pittura, cinema, scultura, arte in genere che, nel susseguirsi di quattro giornate ( dal 20 al 23 aprile ) cercherà di creare una cittadinanza culturale attiva; un percorso per ricordare, ove ce ne fosse bisogno, la forza comunicativa che ha la città di Napoli, la potenza del cambiamento sociale tramite il rilancio dei beni culturali. Tutto questo partendo dalle giovani generazioni di operatori, i quali, ognuno nel proprio settore, parleranno di arte e politica tramite i propri linguaggi. L’obiettivo è realizzare una grande festa dell’arte lunga quattro giorni, che abbracci i luoghi della storia ma che scenda anche per strada tra la gente, in quel salotto a cielo aperto che è Chiaia, per discutere insieme agli artisti, ai commercianti, agli operatori culturali, su cosa sia la politica dell’arte. Arte Fiera, come nelle grandi fiere europee dove si mette in mostra il proprio prodotto tipico, metterà in primo piano la cultura territoriale, quella che – parafrasando Dostojevski – potremmo definire la bellezza che salverà il mondo, con l’obiettivo non solo di restituire alla città un importante momento di confronto, ma anche di creare nuove rotte turistiche. Importante sarà anche il rapporto con le scuole, attraverso il concorso “Un manifesto per Napoli”, come inizio di un percorso di educazione alla bellezza e alla civiltà. Gli studenti verranno chiamati a realizzare un manifesto provocatorio su come vorrebbero la città di Napoli, confrontandosi tra loro e con il corpo docenti dopo un incontro con i responsabili di Tradizione Teatro sul valore della cultura e sul senso di cittadinanza attiva; l’opera vincitrice verrà affissa per le strade nelle settimane successive.

E sempre in seno ad “Arte Fiera” dal 21 all 23 aprile, al Teatro Sannazaro, sarà di scena “Il Circo degli incornati”, lo spettacolo, scritto e diretto da Davide Sacco, ispirato alla farsa di Antonio Petito “Commedia a vapore”, più nota come “Francesca da Rimini”. In questa versione, però, la vicenda viene ambientata in uncirco di periferia destinato a chiudere i battenti. La crisi, entrata con prepotenza nel tendone del circo, impone a giocolieri, danzatrici aeree, trampolieri e circensi tutti di adeguarsi alle circostanze e giungere a uncompromesso col partito al potere: se la compagnia degli Incornati metterà in scena la “Francesca da Rimini”, grande tragedia di Silvio Pellico, le verranno garantite le sovvenzioni che le permetteranno di sopravvivere.

Già dal suo ingresso in platea, lo spettatore si ritrova a stretto contatto con circensi e attori già all’opera tra una poltroncina e l’altra, venendo immediatamente lanciato nel mondo colorato e nostalgico del circo. Non tutto, però, va come deve andare e nonostante l’impegno degli artisti, la “Francesca da Rimini” reinterpretata si trasforma in una sequenza di esilaranti gaffe e fraintendimenti.

A coinvolgere lo spettatore, oltre ad attori e circensi ci sono i musicisti che con chitarre, trombe, tamburi e tamburelli lo accompagnano di scena in scena attraverso le canzoni originali scritte da Sacco, Cantalamessa e Viviani.

Alla messa in atto della Francesca da Rimini si alternano le storie dei tre circensi, tre fragilità di esseri umani ognuno col proprio passato e con i propri rifiuti, che hanno trovato nel circo, parafrasi dell’arte, la loro normalità.

Lo spettacolo, attraverso toni leggeri e surreali, vuole raccontare una generazione di artisti che non trova nella Politica e nelle Istituzioni il sostegno adeguato per crescere e sopravvivere nel proprio Paese ed è costretta a partire per poter esprimere la propria arte. Come sottolineano le parole dell’assistente dell’assessore proprio al termine dello spettacolo: “Quando la bestia diventa il domatore, quella è la crisi”.

 

Il calendario degli appuntamenti di Arte Fiera è il seguente:

 

Giovedì 20 aprile:

Ore 15-18, PAN

Presentazione dei finalisti dei contest:

-Satyricon Today – contest per vignette satiriche. Interviene il presidente di Giuria Natangelo

-Napolincorto – contest per cortometraggi. Interviene il presidente di Giuria Francesco Prisco

Ore 19, Gran Caffè Gambrinus

Il coraggio di dire la nostra

Serata dedicata a Matilde Serao e alla comunicazione

Letture di Imma Villa Gina Perna

Selezione musicale di allievi pianisti del Conservatorio San Pietro a Majella

 

Venerdì 21 e sabato 22aprile:

Ore 16-19

Via dell’arte

L’arte invade Chiaja con musica, performance e installazioni.

Ore 21 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

 

Sabato 22 aprile:

Ore 10-14

Mercato dell’arte e della civiltà

All’interno del Chiostro di San Domenico Maggiore, come in una vera fiera, verranno ospitate tutte le isole culturali (Compagnie Teatrali, centri di recupero artistici, associazioni di bonifica culturale di zone a rischio) che grazie all’utilizzo dell’arte, nel loro fare quotidiano, assicureranno un futuro di civiltà alla città.

Ore 12.00, Sala del Capitolo

Dopo l’esibizione dell’Orchestra Foqus, verrà realizzata la performance “Mi sento petaloso” tratta dal racconto di “Valia”, giovane finalista del Premio letterario Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere, premio dedicato ai detenuti di tutta Italia.

Ore 21 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

 

Domenica 23 aprile

Ore 18 Teatro Sannazaro – spettacolo teatrale musicale “Il circo degli incornati”

Ore 19.00 Teatro Sannazaro- Premiazione dei contest

 

A chiudere le quattro giornate dell’arte un grande evento finale alla Galleria Borbonica in via Domenico Morelli, sempre domenica 23 dalle 20:30 in poi, si terrà il Napoli ART FEST, musica, pittura, scultura e performance teatralizzeranno i suggestivi spazi sotterranei; una festa all’insegna dell’Arte

Alberto Alovisi