UN ANNO STRAORDINARIO PER PROCIDA – MERCOLEDI 18 GENNAIO 2023 PASSAGGIO D DEL TESTIMONE,

 

 

 

 

A Procida oggi alle ore 17, è in programma l’evento conclusivo, una grande festa di piazza nel segno della musica e della sostenibilità.  

Mercoledì 18 gennaio nel Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napol il cambio del testimone da Procida a Bergamo e Brescia, Capitali della Cultura 2023

Procida saluta il 2022, il suo storico anno da Capitale Italiana della Cultura, con la consapevolezza di aver compiuto una profezia, trasformando un piccolo borgo, per di più un’isola, nel centro nevralgico di relazioni nazionali e internazionali volte ad esaltare la co-creazione e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’isola.

Domenica 15 gennaio dalle 17, è in programma l’evento conclusivo di Procida 2022: una manifestazione open air e accessibile a tutti anche in diretta streaming su cultura.regione.campania.it e sui profili ufficiali di Procida 2022.

Una ‘figura pensante’ alta 12 metri, istallazioni luminose, jazz, bici e volontari: sarà un “inno al futuro”, domenica 15 gennaio, il saluto di Procida all’anno della Cultura che l’ha vista Capitale.

A caratterizzare la cerimonia di chiusura ci sarà una versione contemporanea del “Pensatore” di Rodin, una gigantesca figura luminosa alta appunto 12 metri eretta a Marina Grande. 
 L’installazione è un’opera dell’artista australiana Amanda Parer: insieme a “Man”,  Procida mostrerà anche “Fantastic Planet (Over)”, un’opera luminosa ispirata all’omonimo film ceco-francese di fantascienza, “con giganteschi umanoidi atterrati da lontano”. 
Con le due installazioni l’intero perimetro della Marina si tingerà di rosa, il colore che ha attraversato l’anno di Procida, mentre alle ore 17 inizierà un eco-spettacolo sul Palco a Pedali, ideato dalla band Têtes de Bois, in piazza Marina Grande
Insieme Ai Têtes de Bois, si alterneranno – introdotti da Ernesto Assante – grandi artisti della scena jazz – dal sassofonista Stefano Di Battista alla rivelazione del 2022 Nicky Nicolai, passando per il duo composto da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello – oltre ad alcuni dei più interessanti rappresentanti del nuovo cantautorato nato all’ombra del Vesuvio, Francesco Di Bella, Giovanni Truppi e Giovanni Block e ad alcune performance a sorpresa.

L’energia elettrica che illumina il palco sarà generata da oltre 100 volontari (individuati attraverso una call to action tra i ciclisti appassionati da tutta Italia, ), che, con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedalano per tutta la durata dello spettacolo.

L’anno da Capitale si chiude con grandi numeri: 44 progetti culturali di cui 34 originali, sviluppati su 300 giorni di programmazione declinati in workshop aperti al pubblico, eventi di restituzione finale, concerti, happening, opening di mostre, per un totale di 150 eventi con la partecipazione di oltre 350 artisti provenienti da 45 differenti Paesi del mondo. “Nel nostro anno da Capitale italiana della Cultura – sottolinea il sindaco di Procida, Dino Ambrosino – abbiamo contribuito a modificare il paradigma di un Paese, l’Italia, che inizia a puntare non solo sulle grandi città d’arte, da sempre attrattori di flussi turistici, ma anche sul patrimonio culturale, materiale e immateriale, diffuso nei piccoli borghi”. 

Mercoledì 18 gennaio è in programma, al Palazzo Reale di Napoli, il passaggio del testimone da Procida a Bergamo e Brescia, Capitali congiuntamente italiane della Cultura 2023. 

DORA  CHIARIELLO

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