Verso una campagna elettorale piena di se e di ma!

 

 

Verso una campagna elettorale piena di se e di ma!

Scaraventati in molti, giornalisti della carta stampata e delle televisioni fin
dal cuore della notte per riprendere all’alba sui temi dell’inizio della
campagna elettorale.
Per l’Italia il tasto à oltremodo delicato e difficile dopo la irresponsabile
leggerezza con cui si è messo in crisi il governo di Mario Draghi con una
conseguente assenza di prospettiva di un nuovo governo per il paese.
In un contesto da irresponsabili con la continua tragedia
della guerra russa in Ucraina, siamo di fronte al vuoto sostanziale del
centrodestra, litigioso fin sul metodo non condiviso per quanto riguarda la
scelta del capo del governo ammesso che la coalizione vinca le elezioni.
Le discussioni non mancano nemmeno nel centrosinistra e sullo stesso
“perimetro” di quel campo lungo o largo che Letta non è riuscito a
comporre, sopravanzate dal fracasso serale della rottura o incomprensione
tra lo stesso Conte e Grillo. Il profondo dissenso riguarda il limite delle
due candidature alle elezioni tra il teorico dei “vaffa”fondatore del
movimento Grillo e il presidente”opportunista” avvocato Conte,e la rottura
appare profonda ed insuperabile. Staremo a vedere e
purtroppo ci toccherà assistere anche nel sacro terreno di quello che
dovrebbe essere il servizio pubblico della Rai, radio e tv, specie in una
occasione così delicata ed impegnativa come le prossime elezioni, a
sceneggiate indimenticabili come quanto accaduto a suo tempo con
Berlusconi e il suo contratto dinnanzi agli italiani e senza che ci fosse
nessun atto di scuse e di riparazione. Se il criterio sarà in sostanza lo stesso
e con una perversione del confronto e del dibattito difficilmente si potrà