UN COCKTAIL “IMPRESSIONISTA” DA PERSEPOLIS

UN COCKTAIL “IMPRESSIONISTA” DA PERSEPOLIS

Un incontro con arti varie. Originale e ricco di spunti divertenti l’evento svoltosi presso la galleria Persepoli in Piazza dei Martiri 23: gli intervenuti – accolti dal titolare Raffaele Chietti e da Nella Perna – hanno potuto, infatti, assistere a un “vernissage” alquanto particolare, trattandosi non di una esposizione di quadri bensì della presentazione della linea dei tappeti “Galaxy”, in puro stile impressionista. Naturalmente, trattandosi di oggetti di pregio, finemente lavorati, i tappeti dal design Galaxy Art sono stati realizzati con il tradizionale annodamento a mano in India e in Pakistan ma con un design progressivo e moderno, difficilmente paragonabile ai tappeti classici giacchè proprio per la particolarità delle fantasie e dei colori risultano estremamente contemporanei, altamente “customizzabili”, personalizzabili ad ogni livello, e quindi adattissimi a qualunque tipo di arredo. I tappeti sono – fra le tante suppellettili di una casa – un elemento indispensabile per completarne l’atmosfera poiché arricchiscono tutte le stanze e creano una sensazione di comfort in cui potersi sentire a proprio agio. Pertanto, il centinaio di invitati che ha affollato la galleria Persepolis ha potuto esaminare “dal vivo”  i luminosi ed intensi tappeti Galaxy, a pelo rasato in tanti colori, design e misure, nelle versioni Design Gabbeh Nomad, Urban Nomad, Senses, Gabbeh, Ziegler, Mahra, Arijana, Sadraa, Atisan, Berber, Amazona, Sindhi, Panbézia, apprezzandone la lucentezza senza limiti, l’estrema resistenza, la straordinaria brillantezza, la lunghezza del filato e l’utilizzo di particolari micro-fibre, che riflettono al massimo la luce, regalando i bagliori‎ corruschi del tramonto. Dopo la disamina dei tappeti si è svolta la presentazione semiseria del volume “Affetti Speciali” a cura dello psicologo Alberto Vito che ha intrattenuto gradevolmente il folto pubblico, divertendolo e interessandolo: il libro, edito nel 2012 da Psiconline per la collana “A tu per tu” racconta cosa prova uno psicoterapeuta al termine di una seduta, quali sono i suoi pensieri prima di addormentarsi, cosa fa “riuscire” una terapia e fa riflettere su come questa professione modifichi la vita di chi sceglie di esercitarla. Difatti, l’autore – mentre narra 10 storie cliniche – parla di se stesso, mettendo a nudo con sincerità il proprio modo di lavorare e le proprie debolezze ma con garbo e ironia, soprattutto nel descrivere il lavoro di un terapeuta e ciò che avviene in seduta.

Al termine delle due presentazioni, svoltesi al piano inferiore della galleria, il notevole gruppo di partecipanti fra cui il Prof. Salvatore Abita con la moglie Tina D’Alconzo, Paolo Toscano con Rosaria Desirèe Klain, l’Avv. Amerigo Crispo, Andrea Rizzelli, Pasquale Mugione con Paola e Francesco Caruso, Marina Albamonte d’Affermo, l’Architetto Lorella Casola si è spostato al piano terra per un conviviale aperitivo che ha chiuso piacevolmente il pomeriggio d’arte varia.

  LAURA   CAICO